Il presidente F.I.M. e i membri del direttivo Simona Ghezzi, Anna Boesso e l’associata Stefania Battarino, hanno deciso di partecipare all’assemblea europea che si è svolta a Bologna il 23 settembre 2005. Questa decisione nasce dal fatto che, ancor prima del congresso europeo svoltosi in Finlandia (giugno 2004), il presidente dell’AIEMME, Ferdinando Suvini, ha assunto il ruolo di rappresentante provvisorio dell’Italia nel consiglio dell’EMTC (successione da rappresentante CONFIAM a rappresentante AIM nell’EMTC).
La mattina del 23 settembre 2005, a Bologna, Giulia Cremaschi Trovesi, Simona Ghezzi, Anna Boesso e Stefania Battarino, hanno seguito i lavori dell’assemblea.
Argomenti trattati:
ogni rappresentante relaziona all’assemblea la situazione del proprio paese;
la tesoriera Julie Sutton (Nordoff-Robbins di Londra) relaziona per la parte economica;
la segretaria Monika Noecher-Ribaupierre (Monaco di Baviera) raccomanda ai vari rappresentanti di verificare la correttezza degli indirizzi delle associazioni iscritte all’EMTC nei vari paesi europei, per permettere la circolazione delle informazioni;
la svizzera Heidi Fausch subentra all’austriaca Regina Halmer-Stein come vicepresidente per l’Europa del Sud. La nomina vale fino al 2007;
Ferdinando Suvini subentra alla portoghese Teresa Leite come vicepresidente per l’Europa del sud. La nomina vale fino al 2007.
Il presidente Jos De Backer descrive i passaggi compiuti finora per la definizione dell’EMTR (European Music Therapy Register) e consegna ai presenti il documento che avrà valore in futuro.
Con la ripresa dei lavori dopo la pausa del pranzo, si apre la discussione sull’EMTR. La discussione ruota intorno ai livelli che sono previsti dall’EMTR. Il Registro Europeo entrerà in vigore nel 2009 (almeno così si pensa). Per il momento occorre valutare i livelli di preparazione professionale attuali. È previsto il CPD (Continuing Professional Development), per il futuro. Si pone il problema delle differenti formazioni legate alle differenze culturali dei differenti paesi. La commissione che lavora sull’EMTR dovrà discutere su questi aspetti.
La discussione si conclude sulla votazione dei MS (Minimal Standars) dell’EMTR.
Il presidente assicura che i livelli di preparazione e formazione, nel futuro, continueranno a crescere.