ENTE ACCREDITATO MIUR     AFFILIATO CNA
VERSIONE ACCESSIBILE
Home > News > Ricerca linguistica: origine e valori nascosti nelle lettere dell’alfabeto
25-11-2017

Ricerca linguistica: origine e valori nascosti nelle lettere dell’alfabeto

1_A di APE_ciclo di 3 seminari condotti da Giulia Cremaschi


Ci sono abitudini che hanno costruito in noi modi di pensare che non siamo disposti a mettere in discussione. Potremmo forse dubitare di conoscere l’alfabeto o di saper valutare la gradualità di importanza delle materie di studio? Chi metterebbe in discussione il valore della lingua italiana, come materia scolastica, rispetto all’educazione musicale? Lasciando pure le cose come stanno è possibile porre una domanda. Le parole che pronunciamo di che cosa sono fatte? Per rispondere occorre pensare. Pensare a che cosa? A quello che accade dentro di noi. Dovunque poniamo lo sguardo in una stanza troviamo oggetti dei quali conosciamo i nomi e la funzione. La domanda è riferita a come si forma in noi una parola. Dire il nome di un oggetto comporta mettere in moto onde sonore che si propagano nell’aria e coinvolgono tutto quello che incontrano. Le nostre parole sono fatte di onde sonore. Pensiamo all’acqua del mare costantemente mossa dalle onde. Le onde sonore, a differenza delle onde dell’acqua, non sono visibili. Non esiste attimo di vita senza onde sonore semplicemente perché l’aria è sempre presente. Senza aria sarebbe possibile vivere?
La storia dell’umanità dimostra che gli essere umani, ossia i nostri antenati, non si sono accontentati di creare il linguaggio verbale. Le parole si dissolvono nell’aria. Le incisioni e le pitture rupestri documentano il bisogno di fissare eventi vitali, di raccontare il proprio vivere.
Incisioni e disegni non bastano. Occorre trovare il modo di rappresentare qualcosa che è profondo e specifico dell’uomo: il pensiero. Siamo alle connessioni fra gesto, suono, segno. Il gesto fondamentale per la vita stessa è il respiro. Senza scorta di aria non è possibile trasformare l’espirazione in voce. La bocca modifica se stessa all’interno e all’esterno per formulare suoni (vocali) e rumori (consonanti) che compongono le parole. Il bisogno di comunicare muove la persona che gesticola con tutta se stessa nel parlare. La gestualità, la direzione dello sguardo, la mimica facciale oggi sono collocate nel non- verbale. La consuetudine a classificare, catalogare, mettere in ordine, contenere, ci ha abituati a procedere per schemi. La parola scritta va scovata nelle caratteristiche sonore della parola parlata.
Il non verbale è nel verbale.
Il verbale è nel non verbale.
Il percorso storico (filogenesi) dal disegno al segno manifesta che l’alfabeto scaturisce dalle arti.

L’ASSOCIAZIONE A.P.M.M. DI BERGAMO ORGANIZZA UN SEMINARIO 2016 VALIDO PER LA FORMAZIONE PERMANENTE
I seminari sono aperti a: musicoterapeuti, professionisti collaboratori, arteterapeuti, professionisti sensibili ai temi dell’educazione, delle difficoltà di relazione, comportamento, apprendimento, della disabilità, insegnanti, psicologi, pedagogisti, educatori, studenti dell’Università Scienza dell’Educazione, ad ogni persona interessata.
Il seminario è valido per il percorso dei diversi professionisti, per la formazione permanente e in preparazione per la certificazione.

Gli argomenti trattati verranno vissuti attraverso esperienze laboratoriali e sviluppati in relazione ai feedback dei partecipanti. Si useranno strumenti musicali, materiali euritmici e strumenti multimediali
Per partecipare non è necessario avere competenze musicali specifiche.
Si consiglia un abbigliamento comodo.

Gli insegnanti possono iscriversi in piattaforma SOFIA del MIUR e pagare con la carta docente.

Ai partecipanti verrà rilasciato un Attestato di Partecipazione dalla F.I.M. (Ente accreditato presso il Ministero dell’Istruzione).

Conduttore: Giulia Cremaschi Trovesi, presidente onorario FIM, caposcuola, fondatrice della Musicoterapia Umanistica in Italia e del Modello della Risonanza Corporea nella Relazione Circolare, docente del corso di Musicoterapia Umanistica “Giulia Cremaschi Trovesi” a Bergamo.

Dove:
Bergamo) - Via Montale, 17 Visualizza qui
Quando:
03 - 04 (sab - dom) febbraio 2018

Per calcolare il vostro percorso coi mezzi pubblici per raggiungere la sede, sita nel quartiere di CAMPAGNOLA, potete consultare un link dell’azienda dei trasporti degli autobus ATB di Bergamo.
Inserite il luogo di partenza e come luogo di arrivo digitate Campagnola. La linea è la numero 5 e precisamente la 5C. La fermata in via Campagnola è a un minuto a piedi.

Orario:
Sabato ore 9:00 - 19.00
Domenica:
ore 9.00-17.00

Costo:
100 Euro + IVA (122 euro)
Il pagamento è da effettuare con bonifico a:
A.P.M.M. Associazione Pedagogia Musicale Musicoterapia Via Rosciano, 15 – 24010 – Ponteranica (BG)
IBAN IT39K0335901600100000017838
Presso Banca Prossima _ Milano
Causale: cognome, nome, titolo e data del seminario.

POSSIBILE PERNOTTAMENTO
Central Hostel
Via Ghislanzoni, 30
https://www.centralhostelbg.com/home.htm

B&B Hotel BERGAMO
via Autostrada 2/B 24126 Bergamo
035 330171
bergamo@hotelbb.com
http://www.hotel-bb.com/it/hotel/bergamo.htm

Eventuali variazioni vi saranno comunicate personalmente.

MODULO D’ISCRIZIONE

I soci FIM possono non compilare gli ultimi campi relativi ai titoli di studio.
Si ricorda che, data la particolarità dell’evento, è bene iscriversi quanto prima. Grazie.

Seminari a Ponteranica 2018

Ricerca linguistica
[Obbligatorio] :
[Obbligatorio] :
[Obbligatorio] :
[Obbligatorio] :
[Obbligatorio] :
[Obbligatorio] :
[Obbligatorio] :
[Obbligatorio] :
[Obbligatorio] :
[Obbligatorio] :
:
:
:
:
Autorizzo al trattamento dei dati personali da parte dell’associazione A.P.M.M. [Obbligatorio] :
  •