Category: Pubblicazioni

neuroscienze.net, articoli di Paola Beltrami

Nella rivista online Neuroscienze.net Paola Beltrami descrive in tre articoli la Musicoterapia Umanistica, delineandone principi e modello di riferimento, contenuti, obiettivi e benefici.

Nel primo articolo si dà spazio alla legislazione che regola la professione del musicoterapeuta (dalla legge 4/13 al Norma UNI 11592 e alla successiva Certificazione).

Nel secondo articolo viene esposto il modello teorico elaborato dalla prof.ssa Giulia Cremaschi nella sua lunga esperienza sul campo.

Nel terzo articolo Paola riporta i benefici della musicoterapia umanistica a vari livelli: relazionale, linguistico, psicomotorio, emotivo, cognitivo, ecc.

Buona lettura!

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Musicoterapia in ospedale

Che musica sia!

Abio Bergamo è un’associazione di volontariato presente in ospedale dal 1996 e accoglie i bambini e gli adolescenti ricoverati e sostiene le loro famiglie. L’associazione è continuamente impegnata alla ricerca di nuovi modi per rendere migliore la qualità della vita dei pazienti. Perché non offrire anche la musica? Da sempre la musica è divertimento, allegria, spensieratezza, ma anche mezzo di comunicazione e condivisione. Permette di esprimere emozioni, paure e gioie, che con le parole è difficile esternare.

Per questi motivi la musica non può mancare nei reparti pediatrici, perché è l’occasione per distrarsi dal dolore, dalla preoccupazione e dalla noia; ma è anche l’opportunità di comunicare se stessi e ciò che si prova.

Una volta alla settimana, la musicoterapeuta Valeria Penteriani, certificata secondo norma UNI 11592, incontra i bambini e i ragazzi ricoverati nelle loro camere e, improvvisando con la chitarra, propone loro di “fare musica”.

Abio Bergamo è un’associazione di volontariato presente in ospedale dal 1996 e accoglie i bambini e gli adolescenti ricoverati e sostiene le loro famiglie. L’associazione è continuamente impegnata alla ricerca di nuovi modi per rendere migliore la qualità della vita dei pazienti. Perché non offrire anche la musica? Da sempre la musica è divertimento, allegria, spensieratezza, ma anche mezzo di comunicazione e condivisione. Permette di esprimere emozioni, paure e gioie, che con le parole è difficile esternare.

Per questi motivi la musica non può mancare nei reparti pediatrici, perché è l’occasione per distrarsi dal dolore, dalla preoccupazione e dalla noia; ma è anche l’opportunità di comunicare se stessi e ciò che si prova.

Una volta alla settimana, la musicoterapeuta Valeria Penteriani, certificata secondo norma UNI 11592, incontra i bambini e i ragazzi ricoverati nelle loro camere e, improvvisando con la chitarra, propone loro di “fare musica”.

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