Corso di Musicoterapia

Con il patrocinio del
 

1 . LE MOTIVAZIONI E LA MISSION

Nel mese di luglio 2016 ha preso il via il primo corso di musicoterapia APMM “Giulia Cremaschi Trovesi”, patrocinato dalla F.I.M. e dal Conservatorio “G. Donizetti” di Bergamo.

In Italia esistono da tempo numerosi corsi di musicoterapia, con durata e monte ore diversi, con requisiti di accesso diversi, con titolo finale diverso.

La F.I.M. ha scelto di organizzare un corso quadriennale di Musicoterapia Umanistica in regola con la Norma UNI 11592 sulle Arti terapie e gli EQF europei.

Scopo del corso è formare musicoterapeuti in grado di utilizzare conoscenze, abilità, competenze musicali per interagire in modo creativo in situazioni relazionali particolari (disabilità, disturbi di apprendimento, emarginazione, terza età……) dalla prima infanzia all’adolescenza, all’età adulta fino alla vecchiaia.

Il corso si struttura sia come un tempo e un luogo per acquisire tecniche e metodi di approccio musicale e artistico sia come un percorso di formazione personale su più piani: psicologico, educativo, musicale, creativo/espressivo.
Già a partire dal primo anno le lezioni di MUSICOPEDIA sviluppano una nuova coscienza e conoscenza di pedagogia musicale, facendo maturare nei corsisti il bisogno di andare indietro nel tempo (criterio epistemologico) per scoprire o riscoprire le origini stesse della musica e del modo di educare attraverso di essa.
Ore di pratica vocale e strumentale impostate sui criteri formativi della Musicopedia e della musicoterapia sono previste per tutti i quattro anni di corso. Voce, pianoforte, chitarra, flauti dolci soprani e contralti, strumenti idiofoni, ritmici, percussioni a regoli e membrane sono gli strumenti necessari per rendere efficace l’opera educativa e la musicoterapia. Gli strumenti musicali sono gli utensili di cui i corsisti dispongono per creare fra loro, anche in fase di studio, l’ascolto che conduce verso l’empatia. 
Nelle ore di pratica vocale e strumentale, il fare musica insieme, conduce gli allievi ad acquisire le conoscenze tecniche necessarie per suonare strumenti musicali diversi dal proprio e per utilizzarli secondo le modalità dell’improvvisazione creativa e comunicativa. Ogni anno scolastico viene approfondito lo studio di uno strumento diverso.

2 . LA STORIA, LA LEGGE, L’EUROPA

Dalle intuizioni di Giulia Cremaschi Trovesi e dalla sua ricca esperienza di lavoro con i bambini è nata la Musicoterapia Umanistica, oggi disciplinata dalla legge 4/2013 sulle nuove professioni.

Vediamo in breve la storia.

A.P.M.M.
Nel maggio 1991 è stata fondata l’APMM (Associazione Pedagogia Musicale e Musicoterapia “Giulia Cremaschi Trovesi”), allo scopo di condividere esperienze, studi, ricerche, verifiche attraverso la pratica musicale. Il confronto con le esperienze e gli studi esteri durante Congressi europei e mondiali, ha rafforzato la volontà di fondare il modello della musicoterapia umanistica. La presidente fondatrice dell’APMM, Giulia Cremaschi Trovesi, nel tempo, diviene caposcuola della musicoterapia umanistica.

F.I.M.
Nel maggio 1998 è stata fondata la F.I.M. (Federazione Italiana Musicoterapeuti), da parte di professionisti determinati a divulgare gli esiti degli studi, tuttora in atto, presso l’APMM “Giulia Cremaschi Trovesi”. Una vita di esperienze, studi, risultati, confronti, pubblicazioni, apre orizzonti per il futuro. Emergono principi epistemologici che evidenziano che gli studi di musicoterapia sono accessibili a chi possiede un livello adeguato di conoscenze, abilità, competenze musicali, come richiesto, oggi, dagli EQF (European Qualifications Framework).
Se la Musica è l’arte dei suoni, la musicoterapia potrebbe essere arte della comunicazione. Una definizione così ampia non spiega ciò che riguarda il mondo affettivo, sociale, il vivere degli esseri umani. 
• Gli studi musicali accademici curano l’aspetto esecutivo – interpretativo – compositivo. 
• Gli studi musicologici si occupano della storia, dei processi evolutivi di generi, forme, stili, interpretazioni, storia degli strumenti. 
• La paleografia della musica indaga sulle trasformazioni dei segni scritti. 
• La musicoterapia, traendo insegnamenti dagli studi accademici, musicologici, paleografici, indaga all’interno della musica stessa per individuare come, perché, quando può dare benefici. Si deduce che possa fare bene e… possa fare male. La musicoterapia ricerca in che cosa consiste la relazione uomo/suono riconducendola alla relazione filogenesi/ontogenesi.

La legge 4/2013
E’ la legge che mette ordine tra professioni regolamentate (quelle con albo) e le professioni non regolamentate (senza albo), o nuove professioni. La musicoterapia fa parte delle Artiterapie e rientra a pieno titolo nelle professioni non regolamentate.

LE PROFESSIONI REGOLAMENTATE
E’ definita tale l’attività riservata per disposizione di legge o non riservata, il cui esercizio è previsto solo a seguito di iscrizione in ordini o collegi subordinatamente al possesso di qualifiche professionali o all’accertamento delle specifiche professionalità (D.P.R. 7/08/2012 N.137). Sono disciplinate da leggi speciali e dal codice civile artt. 2229 e ss c.c.

LE PROFESSIONI NON REGOLAMENTATE
L’art. 1, comma 2, della Legge 4/2013 dispone che: «ai fini della presente legge, per professione si intende l’attività economica, anche organizzata, volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, o comunque con il concorso di questo, con esclusione delle attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi ai sensi dell’art. 2229 c.c., delle professioni sanitarie e delle attività e dei mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da specifiche normative».

La legge parla chiaro: le Artiterapie devono consistere in qualcosa di specifico che le differenzi dalle altre professioni. La Musicoterapia ha come connotazione specifica la MUSICA.

La musicoterapia si occupa del “risuonare”, dei suoi effetti sulla persona ai nostri giorni (ontogenensi), di ciò che l’uomo, nella filogenesi, ha costruito nel risuonare “con” e “nel” mondo, fino a generare Arti e Linguaggi. 
Epistemologia della musica, pertanto delle Arti e dei Linguaggi, studia la natura della conoscenza scientifica, i suoi metodi, la sua validità. La relazione suono – gesto – segno è l’origine dei segni della scrittura, dei numeri, della notazione musicale di cui ci serviamo in ogni momento. La persona è “Corpo Vibrante”. Non facciamoci trarre in inganno dal tecnicismo multimediale, perché ogni azione umana nasce “dentro” all’uomo, dalle emozioni, dalle motivazioni, dalla necessità di conseguire uno scopo, oggi come nel passato più lontano.

La domanda alla quale oggi è possibile rispondere.
Occorre saper suonare per entrare in un corso di musicoterapia?
L’Europa dice “SI”. 
Il livello EQF6 è richiesto dall’EU; equivale alla laurea triennale in musica. 
Nei corsi di musicoterapia, in paesi europei dove questa disciplina è riconosciuta, è richiesto di essere in grado di suonare quattro strumenti musicali. Il pianoforte è obbligatorio.

Il Corso ha ottenuto l’attestato di qualificazione di 1° livello che conferma il riconoscimento della validità di questo percorso.

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Il Corso Quadriennale di Musicoterapia Umanistica “G. Cremaschi Trovesi è organizzato nel rispetto

• della legge 4/2013 sulle nuove professioni;
• della Norma UNI sulle Artiterapie;
• degli EQF richiesti dall’Europa

Durata del Corso: 1200 ore

IL PROSSIMO CORSO È PREVISTO A PARTIRE DAL 2020

TITOLO RILASCIATO AL TERMINE DEL PERCORSO DI STUDI:

Al termine del corso di studi verrà rilasciato un diploma che attesta il percorso di studi in Musicoterapia effettuato dal candidato. Il corso è valido per la richiesta della certificazione, come previsto dalla legge 4/2013.

SEDE DEL CORSO

Bergamo
Centro A.P.M.M. Associazione Pedagogia Musicale e Musicoterapia – Giulia Cremaschi Trovesi
Via E. Montale, 17 (quartiere Campagnola) Bergamo

REQUISITI PER ACCEDERE AL CORSO

  • laurea triennale di Conservatorio di musica o diploma vecchio ordinamento
  • In alternativa, per coloro che non hanno la laurea triennale, la verifica di un percorso formale, informale, non formale (EQF 6) assimilabile qualitativamente e quantitativamente almeno a una laurea triennale.
  • titolo di scuola media superiore.

CALENDARIO

Il corso ha durata quadriennale. Ogni anno inizia a con una settimana intensiva a luglio e prosegue con incontri seminariali a cadenza bimensile il venerdì (ore 14,30-18,30) sabato (ore 9,00 – 18,30) e domenica (ore 9,00 – 16,30). L’ammissione alla frequenza dell’anno successivo dipende dal superamento degli esami teorico-pratici previsti.
I prossimi appuntamenti previsti per l’anno scolastico 2016/17 sono:

19 / 20 / 21 Maggio 2017 (pre-esami)

Luglio 2017 esami ed inizio secondo anno di corso

CALENDARIO del terzo anno

PDF - 1.1 Mb

COSTI ANNUALI

Primo e secondo anno: 1.500 euro
Terzo e quarto anno: 1.300 euro

DOCENTI DEL CORSO

Direttore del corso: Giulia Cremaschi Trovesi

Docenti:
• esperti che collaborano con la F.I.M.
• musicoterapeuti certificati iscritti F.I.M.
• musicoterapeuti provenienti dall’estero

ESAME DI AMMISSIONE

Prove pratiche per chi possiede la laurea triennale di Conservatorio o il diploma vecchio ordinamento (conoscenze, abilità, competenze):
• motivazioni che hanno condotto al corso di musicoterapia, 
• esecuzione di un brano musicale, a scelta del corsista, 
• accompagnamento al pianoforte di una melodia, 
• attività ritmico – musicale estemporaneo.

Prove pratiche per chi non possiede la laurea triennale di Conservatorio (conoscenze, abilità, competenze):
• motivazioni che hanno condotto al corso di musicoterapia, 
• esecuzione di un brano musicale che rientra nei programmi della laurea triennale, 
• lettura a prima vista di un brano polifonico, per i pianisti,
• lettura a prima vista con accompagnamento al pianoforte per gli strumentisti e i 
cantanti,
• accompagnamento al pianoforte di una melodia, 
• attività ritmico – musicale estemporaneo.

ISCRIZIONE

Per l’iscrizione all’esame di ammissione al corso, VERIFICARE I REQUISITI NECESSARIquindi compilare il formulario al seguente link https://musicoterapia.it/iscrizione-corso-musicoterapia/

COME ARRIVARE/DOVE PERNOTTARE

Per calcolare il vostro percorso coi mezzi pubblici per raggiungere la sede, sita nel quartiere di CAMPAGNOLA, potete consultare questo link dell’azienda dei trasporti degli autobus ATB di Bergamo.

Inserite il luogo di partenza e come luogo di arrivo digitate Campagnola. La linea è la numero 5 e precisamente la 5C. La fermata in via Campagnola è a un minuto a piedi.

POSSIBILE PERNOTTAMENTO
Central Hostel
Via Ghislanzoni, 30 
https://www.centralhostelbg.com/home.htm

B&B Hotel BERGAMO
via Autostrada 2/B 24126 Bergamo
035 330171
bergamo@hotelbb.com
http://www.hotel-bb.com/it/hotel/bergamo.htm

Per informazioni rivolgersi ad apmm@musicoterapia.it

5 . CONTENUTI

In ALLEGATO  la proposta di formazione del corso di Musicoterapia Umanistica “G. Cremaschi Trovesi”.

Il prossimo corso inizierà a Maggio 2020.

CONTATTI
F.I.M. Federazione Italiana Musicoterapeuti
via Rosciano, 15 – Ponteranica 24010 (BG)
tel./fax +39 035 570658
e-mail fim@musicoterapia.it
C.F. 95099360166
P.I. 04194470169
IBAN IT77N0335901600100000017467
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