Weekend invernale “MAI PIù DA SOLI – Il bello di essere famiglia e comunità”

Il 27 e 28 dicembre scorsi la Casa del Pellegrino di Crema ha accolto il primo Weekend Invernale “Mai più da soli – II bello di essere famiglia e comunità”.

La formula, ormai rodata dalle omonime settimane e weekend estivi, ha visto il susseguirsi di laboratori e momenti di attività tutti insieme, pasti compresi.

È stata una festa di famiglie, incontri, sorrisi, nuove amicizie, condivisione, stupore, coinvolgimento, musica, danza, allegria.

Sono stati due giorni dedicati a famiglie bambini e ragazzi dai 2 ai 34 anni, per riscoprire insieme il bello dell’essere comunità. Un’occasione per condividere esperienze, creatività e sorrisi, con laboratori inclusivi, musicali e artistici. Un weekend per crescere, divertirsi e sentirsi parte di qualcosa di più grande: una rete di relazioni e affetto.

I professionisti si sono preparati con serietà e passione nell’incontro di autoformazione di novembre 2025 svoltosi presso lo Studio Balestracci Beltrami a Crema. Hanno scaldato i motori con i laboratori del Sabato del Pellegrino di ottobre e novembre scorsi. Questo ha reso possibile organizzare giornate ricche di attività, laboratori in cui la contaminazione e la presenza di più professionisti è stata occasione di arricchimento per tutti e aiuto reciproco nella gestione delle situazioni di maggiore fragilità.

I due cuori pulsanti dell’iniziativa sono il “modello Pellegrino” (approccio educativo che sostiene il modo di operare della Casa del Pellegrino e da cui deriva il motto MAI PIU’ DA SOLI) e la “Musicoterapia Umanistica” con le sue applicazioni pratiche in ambito relazionale ed educativo.

Tre i professionisti FIM presenti:

Paola Beltrami – ideatrice e referente dei Weekend MAI PIÙ DA SOLI;

Cecilia Zaninelli – sassofonista e musicoterapeuta;

Eleonora Ornaghi – arpa terapeuta e studentessa del corso di musicoterapia “G. Cremaschi Trovesi”.

Gli altri professionisti in gioco sono stati:

Emanuele Gusmaroli – attore ed educatore teatrale;

Siria Polloni – danza terapeuta;

Marcella Marchi – arte terapeuta;

Annalisa Andreini – foodblogger e insegnante attività culinarie;

Laura Patelli – insegnante yoga;

Clown ViP;

Trio acustico Chakra;

Ass. Mus. Il Trillo;

Centro diurno Bella storia.

 

Le iscrizioni sono arrivate, superando le attese: 16 famiglie, 22 tra bambini e ragazzi partecipanti.

Il Weekend è stato un’esperienza inclusiva da tanti punti di vista: età che si incrociano (bambini, ragazzi, giovani adulti), famiglie che si incontrano, disabilità che diventano risorse, unicità che si cercano e specchiandosi negli occhi dell’altro scoprono la propria ricchezza interiore, i propri talenti, vincendo la timidezza, accogliendo le proprie e altrui fragilità.

Le due giornate sono state ricche di vita e un grande successo, confermato dalla luce sui volti di tutti, dai sorrisi, dalle strette di mano, dagli abbracci, dalla leggerezza vissuta e respirata.

Dopo queste giornate, siamo sempre più consapevoli che in qualche modo tutte le attività proposte – e sono state tante – hanno creato un sottile filo rosso che ha tessuto una rete tra tutti i presenti, e soprattutto che tutti abbiamo bisogno di vivere e incarnare quel MAI PIÙ DA SOLI, che non è solo un motto, ma un modo di essere.

In breve le attività proposte in questa edizione sono state: musica d’insieme, laboratorio di attività manuali, di cucina, teatro improvvisato, arte terapia, danza inclusiva, favola musicale, yoga e arpa, concerto natalizio, animazione clown. Con un denominatore comune: vivere la relazione per accogliere e lasciarsi accogliere.

E tutto questo non senza criticità e fatiche. Il freddo dell’inverno che ci costringe a stare al chiuso il ritrovarci tutto il giorno chiusi nello stesso ambiente, la necessità di spostarci nell’attiguo oratorio il giorno dopo, la stanchezza dei genitori, l’irritabilità dei ragazzi e la vivacità dei bambini ci ha messo alla prova non poco. Ma è stato proprio nei momenti più critici che abbiamo capito quali siano stati i nostri punti di fragilità e quelli di forza e soprattutto abbiamo sentito che la coesione tra professionisti e il sostegno della Casa del Pellegrino ci hanno fatto superare piccoli momenti di empasse.

Grazie allora di cuore a tutti coloro che hanno permesso la buona riuscita del weekend MAI PIÙ DA SOLI.

Grazie alla Casa del Pellegrino che ci ospita e ci accoglie sempre a braccia aperte e, sebbene creiamo scompiglio, è sempre disponibile a farci sentire a casa; per la sua cucina sempre ottima, per i giovani che vi operano attenti e disponibili alle esigenze dei partecipanti e dei professionisti.

Grazie all’oratorio di S. Maria della Croce che ci ha ospitati il secondo giorno, facendoci trovare un luogo caldo e in ordine.

Grazie a tutti i professionisti già citati e alla Federazione Italiana Musicoterapeuti – FIM che ci sostiene e promuove.

E soprattutto grazie alle famiglie, ai bimbi ai giovani per tutta la Vita che hanno portato e donato.

 

Paola Balestracci Beltrami